Ci Troviamo presso La Terrazza dell’Etna (Meeting Point), Bar-Ristorante-Self-Service, dove ci organizzeremo prima di partire.
Si comincia da quota 1900 metri, lungo il sentiero dell’Eruzione 2002/03, con vista sulla stazione turistica di Etna Sud.
Proseguiamo lungo la frattura eruttiva del 1537 e poi saliamo verso il cratere del 1892.
Poi si continua verso il conetto eruttivo del 2001: si sale in cima e… sì, qui la sosta è d’obbligo. Perché il paesaggio da lassù merita davvero.
Da qui il sentiero ci porta verso la Schiena dell’Asino, attraversando la vegetazione pioniera che piano piano si riprende il terreno vulcanico.
Arriviamo fino all’affaccio sulla spettacolare Valle del Bove, a circa 2200 metri: davanti a noi i resti degli antichi edifici vulcanici.
Qui ci fermiamo per la pausa pranzo. E fidati, mangiare con questo panorama ha tutto un altro sapore.
Dopo la sosta si riparte in discesa: scendiamo lungo un canale sabbioso fino alla Grotta Pitagora, un suggestivo dicco vulcanico scavato nella roccia.
L’ultimo tratto ci riporta lentamente verso il bosco di conifere… e poi di nuovo alla base.
Un giro di grande valore naturalistico che Vi farà riscoprire le attività eruttive che hanno modellato il paesaggio odierno.
INCLUDE:
• Guida Vulcanologica e/o Alpina
• Attrezzatura di sicurezza completa, se necessaria
• Scarponi, Bastoni da trekking, caschetto.
• Assicurazione
NON INCLUDE (COSTI EXTRA):
• Biglietto Funivia e/o 4×4 (non necessario)
– FUNIVIA (UP-DOWN) 54,00 EURO (non necessario).
– FUNIVIA (UP-DOWN) + 4X4 (UP) 65,00 EURO (non necessario).
FORTEMENTE CONSIGLIATO:
– Pantaloni lunghi;
– Giacca a vento;
– Scarpe da Trekking / Calze lunghe;
– Occhiali da Sole / Crema solare;
– Zaino;
– Non meno di 1,5 l di acqua (Stagione Estiva);
– Snack.
SERVIZI CHE TROVERETE:
– POSTO AUTO (FREE) STRISCIE BIANCHE;
– ” ” (PAGAMENTO) STRISCIE BLU;
– SERVIZI BAR – RISTORANTE – SOUVENIR.
L’escursione è fortemente sconsigliata ai malati d’asma, problemi cardiaci o circolatori e diabetici.
L’escursione alla colata lavica, sebbene sia l’esperienza più richiesta e suggestiva, è un servizio che non può essere garantito.
L’Etna, pur essendo uno dei vulcani più attivi al mondo, non presenta un’attività effusiva costante.
Si precisa che le eruzioni possono avvenire in quota (dai crateri sommitali) e/o lungo i fianchi (sull’edificio vulcanico).
Per questo motivo, l’“Escursione alla Colata Lavica” non può essere definita in anticipo, né in termini di tempistiche né di localizzazione.
Noi di GuideEtnaSud la proporremo come esperienza “last minute” ogni volta che le condizioni lo permetteranno.
L’escursione nella formula “Privata”, è richiesta dai prenotanti all’atto della prenotazione.
Include nel gruppo esclusivamente Voi e la Guida, senza presenza di ulteriori partecipanti.
Può essere una delle escursioni da noi proposte o, se conoscete posti che vi piacerebbe visitare, la pianificheremo per Voi.
PER ULTERIORI INFO E COSTI CONTATTACI.
Ci troviamo a La Terrazza dell’Etna, il nostro meeting point. Un caffè al volo, due dritte… e si parte.
Questa è l’Etna versione inverno. Neve, silenzio, paesaggi che sembrano finti. Ma no, sei proprio lì.
L’escursione si fa solo quando le condizioni lo permettono. E può cambiare: bassa quota (1800–2100 m) o media quota (2500–2900 m). Decide la guida, in base alla neve. Tranquillo, sa dove portarti.
Ai piedi? Spesso ciaspole. Perché sì, qui si cammina sopra la neve e ci si diverte pure.
Il percorso? Variabile. Ma per darti un’idea:
circa 5 km, 500 metri di dislivello, partenza e ritorno nello stesso punto.
Facile? Non proprio.
Ne vale la pena? Sempre.
Ci troviamo al piazzale di Piano Provenzana (Linguaglossa, Etna Nord). Il punto preciso te lo diciamo dopo. Prima ci si incontra, poi si parte.
Da Piano Provenzana si sale in off-road per circa 10 km, fino a quota 2900 metri, in zona Punta Lucia. Già qui capisci che non è una giornata qualunque.
Da lì si continua a piedi: alla base del cratere di Nord-Est e del cratere centrale imbocchiamo il sentiero del Paletto. Si sale verso Monte Agata (3200 m) e poi su, fino in vetta, proprio sul bordo del cratere.
Si percorre una parte del cratere di Nord-Est, poi breve discesa e nuova salita verso il cratere centrale, la Bocca Nuova. Si cammina in cresta verso sud, fino ad avvicinarsi al cratere di Sud-Est.
Poi si cambia ritmo: discesa diretta fino alla base dei crateri Bocca Nuova e Sud-Est, tornando a quota 3000 metri. Pausa veloce. Il tempo di mangiare qualcosa e si riparte.
Direzione sud-est, verso i crateri laterali Barbagallo (eruzione 2002/03). Da qui inizia la lunga discesa: accanto a noi la Valle del Bove, enorme, selvaggia, impossibile da ignorare.
Ancora qualche passo tra sabbia vulcanica e paesaggi lunari… ed eccoci al terminal della funivia, a quota 2500 metri.
Dati tecnici:
12 km circa
+600 m dislivello
-900 m dislivello
Note: minimo 4 persone.
Partenza e arrivo non coincidono — ci organizziamo insieme per le auto.