Ci Troviamo presso La Terrazza dell’Etna (Meeting Point), Bar-Ristorante-Self-Service, dove ci organizzeremo prima di partire.
Prima tappa: funivia da 1900 m fino al terminal a 2500 m.
Ma il bello deve ancora iniziare.
Da qui saliamo su un bus 4×4 che ci porta fino a 2850 metri.
È il punto in cui l’Etna smette di sembrare una montagna… e inizia a sembrare un altro pianeta.
Qui comincia il trekking.
Attraversiamo la zona di Torre del Filosofo, dove un tempo c’era il rifugio storico, oggi cancellato dalle eruzioni più recenti. L’Etna qui ricorda a tutti chi comanda.
Seguendo il sentiero delle guide arriviamo fino ai sismografi CPN a quota 3000 metri.
Breve pausa. Uno sguardo intorno. Il paesaggio è puro vulcano.
Poi si sale da ovest verso uno dei protagonisti assoluti della vetta: il Cratere Bocca Nuova, uno dei quattro crateri attivi dell’Etna.
Camminiamo lungo il bordo sud della Bocca Nuova, fino a circa 3350 metri.
Davanti a noi si apre la vista sulla Voragine, il cratere centrale che arriva fino a 3400 metri e che spesso regala spettacoli di attività vulcanica.
Proseguiamo verso est per osservare il Cratere di Sud-Est.
Qui ci fermiamo qualche minuto: panorama enorme, lava ovunque, e la sensazione di essere davvero sul tetto del vulcano.
Poi si scende lungo la direttissima, fino alla base dei crateri Bocca Nuova e Sud-Est, tornando a quota 3000 metri.
Pausa velocissima. Giusto il tempo di mangiare qualcosa.
Si riparte in direzione sud-est, verso i crateri laterali Barbagallo, nati durante l’eruzione 2002/03.
Da qui inizia la lunga discesa verso valle, passando accanto alla spettacolare Valle del Bove, la grande caldera che conserva i resti degli antichi edifici vulcanici dell’Etna.
Ancora qualche passo tra sabbia vulcanica e paesaggi lunari…
e torniamo al terminal della funivia a quota 2500 metri.
Stanchi? Forse sì.
Ma con negli occhi uno dei trekking vulcanici più incredibili che si possano fare in Europa. 🌋
INCLUDE:
• Guida Vulcanologica e/o Alpina
• Attrezzatura di sicurezza completa, se necessaria
• Scarponi, Bastoni da trekking, caschetto.
• Assicurazione.
• FUNIVIA (UP-DOWN) + 4X4 (UP).
FORTEMENTE CONSIGLIATO:
– Pantaloni lunghi;
– Giacca a vento;
– Scarpe da Trekking / Calze lunghe;
– Occhiali da Sole / Crema solare;
– Zaino;
– Non meno di 1,5 l di acqua (Stagione Estiva);
– Snack.
SERVIZI CHE TROVERETE:
– POSTO AUTO (FREE) STRISCIE BIANCHE;
– ” ” (PAGAMENTO) STRISCIE BLU;
– SERVIZI BAR – RISTORANTE – SOUVENIR.
L’esperienza non è indicata per persone con difficoltà motorie, problemi cardiovascolari o condizioni di salute che potrebbero essere aggravate dall’attività in quota. Non è consigliata a donne in gravidanza e a bambini molto piccoli. In caso di dubbi, si raccomanda di consultare il proprio medico prima della prenotazione.
L’escursione alla colata lavica, sebbene sia l’esperienza più richiesta e suggestiva, è un servizio che non può essere garantito.
L’Etna, pur essendo uno dei vulcani più attivi al mondo, non presenta un’attività effusiva costante.
Si precisa che le eruzioni possono avvenire in quota (dai crateri sommitali) e/o lungo i fianchi (sull’edificio vulcanico).
Per questo motivo, l’“Escursione alla Colata Lavica” non può essere definita in anticipo, né in termini di tempistiche né di localizzazione.
Noi di GuideEtnaSud la proporremo come esperienza “last minute” ogni volta che le condizioni lo permetteranno.
L’escursione nella formula “Privata”, è richiesta dai prenotanti all’atto della prenotazione.
Include nel gruppo esclusivamente Voi e la Guida, senza presenza di ulteriori partecipanti.
Può essere una delle escursioni da noi proposte o, se conoscete posti che vi piacerebbe visitare, la pianificheremo per Voi.
PER ULTERIORI INFO E COSTI CONTATTACI.
Ci troviamo a La Terrazza dell’Etna, il nostro meeting point. Un caffè al volo, due dritte… e si parte.
Questa è l’Etna versione inverno. Neve, silenzio, paesaggi che sembrano finti. Ma no, sei proprio lì.
L’escursione si fa solo quando le condizioni lo permettono. E può cambiare: bassa quota (1800–2100 m) o media quota (2500–2900 m). Decide la guida, in base alla neve. Tranquillo, sa dove portarti.
Ai piedi? Spesso ciaspole. Perché sì, qui si cammina sopra la neve e ci si diverte pure.
Il percorso? Variabile. Ma per darti un’idea:
circa 5 km, 500 metri di dislivello, partenza e ritorno nello stesso punto.
Facile? Non proprio.
Ne vale la pena? Sempre.
Ci troviamo al piazzale di Piano Provenzana (Linguaglossa, Etna Nord). Il punto preciso te lo diciamo dopo. Prima ci si incontra, poi si parte.
Da Piano Provenzana si sale in off-road per circa 10 km, fino a quota 2900 metri, in zona Punta Lucia. Già qui capisci che non è una giornata qualunque.
Da lì si continua a piedi: alla base del cratere di Nord-Est e del cratere centrale imbocchiamo il sentiero del Paletto. Si sale verso Monte Agata (3200 m) e poi su, fino in vetta, proprio sul bordo del cratere.
Si percorre una parte del cratere di Nord-Est, poi breve discesa e nuova salita verso il cratere centrale, la Bocca Nuova. Si cammina in cresta verso sud, fino ad avvicinarsi al cratere di Sud-Est.
Poi si cambia ritmo: discesa diretta fino alla base dei crateri Bocca Nuova e Sud-Est, tornando a quota 3000 metri. Pausa veloce. Il tempo di mangiare qualcosa e si riparte.
Direzione sud-est, verso i crateri laterali Barbagallo (eruzione 2002/03). Da qui inizia la lunga discesa: accanto a noi la Valle del Bove, enorme, selvaggia, impossibile da ignorare.
Ancora qualche passo tra sabbia vulcanica e paesaggi lunari… ed eccoci al terminal della funivia, a quota 2500 metri.
Dati tecnici:
12 km circa
+600 m dislivello
-900 m dislivello
Note: minimo 4 persone.
Partenza e arrivo non coincidono — ci organizziamo insieme per le auto.