Tutte le nostre escursioni

Escursione “Privata”

L’escursione nella formula “Privata”, è richiesta dai prenotanti all’atto della prenotazione.
Include nel gruppo esclusivamente Voi e la Guida, senza presenza di ulteriori partecipanti.
Può essere una delle escursioni da noi proposte o, se conoscete posti che vi piacerebbe visitare, la pianificheremo per Voi.

PER ULTERIORI INFO E COSTI CONTATTACI.

€ 130

Escursione Crateri Sommitali Etna Sud

Ci Troviamo presso La Terrazza dell’Etna (Meeting Point), Bar-Ristorante-Self-Service, dove ci organizzeremo prima di partire.

Prima tappa: funivia da 1900 m fino al terminal a 2500 m.
Ma il bello deve ancora iniziare.

Da qui saliamo su un bus 4×4 che ci porta fino a 2850 metri.
È il punto in cui l’Etna smette di sembrare una montagna… e inizia a sembrare un altro pianeta.

Qui comincia il trekking.

Attraversiamo la zona di Torre del Filosofo, dove un tempo c’era il rifugio storico, oggi cancellato dalle eruzioni più recenti. L’Etna qui ricorda a tutti chi comanda.

Seguendo il sentiero delle guide arriviamo fino ai sismografi CPN a quota 3000 metri.
Breve pausa. Uno sguardo intorno. Il paesaggio è puro vulcano.

Poi si sale da ovest verso uno dei protagonisti assoluti della vetta: il Cratere Bocca Nuova, uno dei quattro crateri attivi dell’Etna.

Camminiamo lungo il bordo sud della Bocca Nuova, fino a circa 3350 metri.
Davanti a noi si apre la vista sulla Voragine, il cratere centrale che arriva fino a 3400 metri e che spesso regala spettacoli di attività vulcanica.

Proseguiamo verso est per osservare il Cratere di Sud-Est.
Qui ci fermiamo qualche minuto: panorama enorme, lava ovunque, e la sensazione di essere davvero sul tetto del vulcano.

Poi si scende lungo la direttissima, fino alla base dei crateri Bocca Nuova e Sud-Est, tornando a quota 3000 metri.
Pausa velocissima. Giusto il tempo di mangiare qualcosa.

Si riparte in direzione sud-est, verso i crateri laterali Barbagallo, nati durante l’eruzione 2002/03.

Da qui inizia la lunga discesa verso valle, passando accanto alla spettacolare Valle del Bove, la grande caldera che conserva i resti degli antichi edifici vulcanici dell’Etna.

Ancora qualche passo tra sabbia vulcanica e paesaggi lunari…
e torniamo al terminal della funivia a quota 2500 metri.

Stanchi? Forse sì.
Ma con negli occhi uno dei trekking vulcanici più incredibili che si possano fare in Europa. 🌋

€ 50

Escursione Quota 3.000 Etna Sud

Ci troviamo a La Terrazza dell’Etna, il nostro meeting point. Due chiacchiere, ci si organizza… e si parte.

Da quota 1900 m saliamo in funivia fino a 2500 m. Da lì, si cammina.

Si punta verso la Montagnola (eruzione del 1763), poi si passa dalla bocca del Cratere del Lago (2001) e si raggiunge la Cisternazza, una grande depressione vulcanica nata nel 1792.

Ancora qualche passo e siamo al Belvedere (2700 m): davanti a noi si apre la Valle del Bove. Spoiler: è enorme.

Si continua a salire fino a 2950 m, zona Torre del Filosofo. Qui l’Etna si fa sentire da vicino. Si percorrono i bordi dei crateri del 2002/03 (Barbagallo e Tazieff) e, dove possibile, ci fermiamo per pranzo.

Poi si scende. Fianco ovest, campi lavici, paesaggi che sembrano un altro pianeta.

Lungo il percorso entriamo anche in un canale lavico: qualche metro dentro e capisci subito perché lo chiamiamo “Sauna” (sì, fumarole incluse).

Ultimo tratto… ritorno alla funivia (2500 m).

€ 130

Escursione Crateri Sommitali Etna Nord

Ci troviamo al piazzale di Piano Provenzana, sul versante Nord dell’Etna, a Linguaglossa. Il punto esatto te lo comunicheremo più avanti: prima ci si organizza, poi si parte davvero.

Si sale a bordo dei 4×4 e si percorrono circa 10 km di strada off-road fino a quota 2900 metri, nei pressi di Punta Lucia. Da qui inizia la parte che si fa sul serio: si prosegue a piedi lungo il sentiero del Paletto, con il cratere di Nord-Est e il cratere centrale lì davanti, belli imponenti, impossibili da ignorare.

La salita ci porta prima a Monte Agata, a quota 3200 metri, e poi ancora più su, fino alla vetta, proprio sul bordo del cratere. Sì, quel bordo lì.

Una volta arrivati in cima, si percorre parte del cratere di Nord-Est in senso orario, andando verso l’altro protagonista dell’area sommitale: il cratere di Sud-Est. Nel mezzo, uno spettacolo che cambia a ogni passo. Dopo aver ammirato tutti e tre i crateri principali della zona sommitale, si inizia la discesa dal versante opposto del cratere di Nord-Est, in direzione dei crateri del 2014.

Qui il paesaggio cambia di nuovo. E parecchio.

Alla base di quest’area, con davanti il cratere di Sud-Est, ci si ferma per la pausa pranzo. Perché va bene l’avventura, ma anche mangiare con una vista così ha il suo perché.

Dopo la sosta si riprende il cammino verso Pizzi Deneri, fino a raggiungere Piano delle Concazze, a quota 2800 metri. Qui ritroveremo i 4×4 ad aspettarci per tornare a Piano Provenzana, lungo lo stesso percorso dell’andata.

€ 50

Etna sulla Neve

Ci troviamo a La Terrazza dell’Etna, il nostro meeting point. Un caffè al volo, due dritte… e si parte.

Questa è l’Etna versione inverno. Neve, silenzio, paesaggi che sembrano finti. Ma no, sei proprio lì.

L’escursione si fa solo quando le condizioni lo permettono. E può cambiare: bassa quota (1800–2100 m) o media quota (2500–2900 m). Decide la guida, in base alla neve. Tranquillo, sa dove portarti.

Ai piedi? Spesso ciaspole. Perché sì, qui si cammina sopra la neve e ci si diverte pure.

Il percorso? Variabile. Ma per darti un’idea:
circa 5 km, 500 metri di dislivello, partenza e ritorno nello stesso punto.

Facile? Non proprio.
Ne vale la pena? Sempre.

€ 150

Traversata dell’Etna da Nord a Sud

Ci troviamo al piazzale di Piano Provenzana (Linguaglossa, Etna Nord). Il punto preciso te lo diciamo dopo. Prima ci si incontra, poi si parte.

Da Piano Provenzana si sale in off-road per circa 10 km, fino a quota 2900 metri, in zona Punta Lucia. Già qui capisci che non è una giornata qualunque.

Da lì si continua a piedi: alla base del cratere di Nord-Est e del cratere centrale imbocchiamo il sentiero del Paletto. Si sale verso Monte Agata (3200 m) e poi su, fino in vetta, proprio sul bordo del cratere.

Si percorre una parte del cratere di Nord-Est, poi breve discesa e nuova salita verso il cratere centrale, la Bocca Nuova. Si cammina in cresta verso sud, fino ad avvicinarsi al cratere di Sud-Est.

Poi si cambia ritmo: discesa diretta fino alla base dei crateri Bocca Nuova e Sud-Est, tornando a quota 3000 metri. Pausa veloce. Il tempo di mangiare qualcosa e si riparte.

Direzione sud-est, verso i crateri laterali Barbagallo (eruzione 2002/03). Da qui inizia la lunga discesa: accanto a noi la Valle del Bove, enorme, selvaggia, impossibile da ignorare.

Ancora qualche passo tra sabbia vulcanica e paesaggi lunari… ed eccoci al terminal della funivia, a quota 2500 metri.

Dati tecnici:
12 km circa
+600 m dislivello
-900 m dislivello

Note: minimo 4 persone.
Partenza e arrivo non coincidono — ci organizziamo insieme per le auto.